Moreno Donadoni, in arte solo Moreno (Genova, 27 novembre 1989[2]), è un rapper italiano. Dopo alcune esperienze musicali con il collettivo Ultimi AED, Moreno si è imposto nel freestyle vincendo concorsi regionali e nazionali, tra cui nel 2011 la competizione del Tecniche Perfette, gara in cui è il rapper più decorato, mentre nel 2012 partecipa ad MTV Spit arrivando fino alla semifinale. Nel 2013 è salito alla ribalta per aver partecipato e vinto la dodicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Ha vinto nel medesimo programma, il relativo Premio della critica giornalistica. È stato inoltre il primo rapper ad essere stato ammesso nel talent show di Canale 5. Successivamente ha firmato un contratto discografico con l'Universal e la Tempi Duri, con le quali ha pubblicato il suo primo disco solista Stecca.[3] Nel 2014 è ritornato ad Amici di Maria De Filippi in veste di direttore artistico e ha pubblicato il secondo album in studio Incredibile.[4] Nel 2015 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Oggi ti parlo così.
Nel corso del 2003 Antonio Maggio ha partecipato al Festival di Castrocaro, senza tuttavia vincerlo, l'edizione viene infatti vinta da Giua.[1] Negli anni a venire entra a far parte, come corista, dell'Orchestra Terra d'Otranto, che si esibisce in programmi televisivi della Rai come il Premio Barocco e il Premio Regia Televisiva[2] Nel 2005 cerca di entrare tra i giovani del Festival di Sanremo 2006, ma viene scartato durante l'Accademia di Sanremo. Dopo di ciò ha la sua prima esperienza discografica.[2] e inizia un corso di canto jazz a Taranto.[3] Nel 2007, insieme agli amici Antonio Ancora, Michele Cortese e Raffaele Simone, avvia il progetto Aram Quartet, vocal band che entra a far parte della prima edizione di X Factor. Il gruppo vince il talent show e ottiene un contratto discografico con l'etichetta Sony Music; provano l'accesso al Festival di Sanremo 2009 ma vengono esclusi. Il gruppo non rispecchia le aspettative sperate e nel 2010 la Sony non rinnova il contratto, portando gli Aram Quartet allo scioglimento.[4] Carriera solista, Nonostante tutto (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto] Nel 2011 firma con l'etichetta discografica indipendente Rusty Records che pubblica il primo singolo da solista di Maggio, Inconsolabile. Nello stesso anno chiede l'ammissione alla sezione Social del Festival di Sanremo 2012 con il brano Nonostante tutto, brano che non supera la selezione[5], ma pubblicato come singolo il 26 febbraio 2012[6]. A febbraio 2013 con la Rusty Records partecipa al Festival di Sanremo, diretto dal maestro Massimo Morini, vincendo nella sezione "Giovani" con il brano Mi servirebbe sapere pubblicato successivamente per la Universal, venendo certificato disco d'oro per le 15.000 copie vendute; segue l'album Nonostante tutto. Nel 2013 partecipa nella categoria "Giovani" alla prima edizione del Music Summer Festival con il brano Anche il tempo può aspettare, risultando vincitore della terza puntata e arrivando in finale.
nizia l'attività musicale professionista nel 2008 e vince diversi premi legati alla canzone d'autore italiana, tra cui il Liri Festival, l'Arè Rock Festival, il concorso L'artista che non c'era e il premio SIAE Miglior Testo. Nel 2009 pubblica il suo album di debutto, Bacio ancora le ferite, inciso per la casa discografica Auand Records di Marco Valente, specializzata in dischi di genere jazz. L'album contiene tutti brani di cui la Mou è autrice, tranne la cover di Pensiero stupendo, il successo di Patty Pravo scritto da Oscar Prudente e Ivano Fossati. Tramite Red Ronnie entra in contatto con Caterina Caselli, che le propone un contratto discografico con la sua etichetta, la Sugar Music. L'8 marzo 2011, anticipato dal singolo Giungla, pubblica il suo secondo album È, in cui è inclusa la canzone Oltre, inserita da Roberta Torre nella colonna sonora del suo film I baci mai dati, ed una cover di Don't Stop, il celebre successo dei Fleetwood Mac (la versione della Mou viene scelta per uno spot pubblicitario dell'ENI). Un altro brano, La neve sul mare, è stato inserito nell'antologia La leva cantautorale degli anni zero, curata dal MEI e dal Club Tenco. La produzione dell'album è curata dall'islandese Valgeir Sigurðsson, già collaboratore di Björk. Nello stesso anno effettua anche un tour negli Stati Uniti[1], e si classifica al secondo posto nel sondaggio del quotidiano La Repubblica sul personaggio pugliese dell'anno[2]. Vince inoltre il premio del MEI come "Talento dell'anno", il Premio XL "Nuova Musica Italiana" e il Premio MEI "Miglior Tour"[3]. Pur essendo inclusa tra i candidati al Premio Tenco come miglior album d'esordio per È, viene poi squalificata quando l'organizzazione viene a conoscenza del suo vero primo album, del 2009[4]. Dopo la pubblicazione dell'album, Erica si esibisce in tour calcando i palchi di importanti manifestazioni ed eventi come il concerto del Primo Maggio a Roma, i Wind Music Awards a Verona, dove ritira il Premio Speciale assegnato da alcune associazioni del settore discografico di Confindustria Cultura Italia (FIMI, PMI e AFI)[5], l'Heineken Jammin' Festival e gli MTV Days di Torino. A settembre 2011 fa parte del cast artistico dello spettacolo teatrale Il bene mio diretto dal regista Cosimo Damiano Damato, esibendosi insieme a Renzo Arbore, Lucio Dalla, Moni Ovadia e Lunetta Savino. In ottobre, insieme ai Subsonica e a Caparezza suona all'Hit Week Festival negli Stati Uniti, il più grande festival di musica italiana in America. Sanremo 2012[modifica | modifica wikitesto] Dopo aver superato la selezione di Sanremo Social[6], partecipa al Festival di Sanremo 2012 nella sezione "Sanremosocial" con il brano di cui è autrice Nella vasca da bagno del tempo, con cui si posiziona seconda nella classifica finale[7]. Tuttavia le vengono conferiti sia il Premio della Critica Mia Martini sia il Premio della Sala Stampa Radio e Tv sezione Giovani[8]. Il brano Nella vasca da bagno del tempo si aggiudica pure il Premio Lunezia nella categoria "Sanremo - Nuova Generazione".[9] Il 14 febbraio 2012 viene pubblicato il repackaging dell'album È, con l'aggiunta del brano presentato a Sanremo. La cantautrice conquista poi una nomination ai TRL Awards 2012 nella categoria "Best New Generation". Dopo 100 date in Italia, il tour di È prosegue in Europa con tappe in Francia, Gran Bretagna, Germania e Ungheria (Sziget Festival). In luglio Erica partecipa all'Arezzo Wave. In novembre fa parte del cast di Meraviglioso Modugno, spettacolo tenutosi al Teatro Petruzzelli di Bari dedicato a Domenico Modugno, che apre l'edizione annuale del Medimex. Nel dicembre 2012 partecipa a Io esisto, brano scritto con Boosta e Tricarico e interpretato insieme al coro delle voci bianche della Scala. Il pezzo è la sigla della campagna 2012 di Telethon. Inoltre aderisce insieme a più di 20 artisti al progetto I.P.E.R. (Indipendenti per Emilia-Romagna e Lombardia) registrando Ancora in piedi e raccogliendo fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.
Nascono nel 1991 dalle ceneri dei Loschi Dezi, gruppo cult del circuito underground torinese; nel primo album di questo gruppo, intitolato "Càbala", erano già presenti alcune caratteristiche successivamente sviluppate nei Mau Mau (nel coro di un brano compare anche una giovanissima e sconosciuta Luciana Littizzetto[2]). L'iniziativa è nata da Luca Morino, Fabio Barovero e dal camerunense Tatè Nsongan. L'originalità della loro musica si può godere pienamente nelle esibizioni dal vivo, che sono state numerosissime in Italia e in Europa: hanno suonato in importanti e prestigiosi festival così come negli angoli più remoti e improbabili, sempre con la stessa voglia di portare per il mondo la propria musica assolutamente originale. Nel 1992 i Mau Mau pubblicano per la Vox Pop - Just for Fun il loro primo lavoro discografico intitolato Soma la macia (Siamo la macchia), un EP interamente in lingua piemontese[3]. Nel novembre dello stesso anno pubblicano il primo album Sauta rabel, inciso per la Vox Pop, prodotto da Carlo U. Rossi e distribuito dalla Emi, con missaggi realizzati ai Real World Studios di Peter Gabriel a Bath. Mentre compongono la colonna sonora per il film "Nero" di Giancarlo Soldi, il loro primo album varca i confini nazionali ed è pubblicato in Svizzera e nei Paesi Bassi. Nell'estate parte un tour che tocca i principali festival, fra cui il "Palestine International Dance & Music Festival" e il "Festival Internazionale di Babilonia", in Iraq. Quindi partecipano al Club Tenco dove Sauta Rabel è premiato come migliore opera prima. Nell'aprile del 1994 esce il secondo album Bàss paradis, ancora una volta prodotto da Carlo U. Rossi, mixato ai Real World di Peter Gabriel e pubblicato e distribuito in molti paesi Europei e in Giappone. Ne segue un tour che tocca più di cento città in Italia e in Europa. Nello stesso anno registrano con gli Africa Unite la canzone Ritmo Politico inserita nella musicassetta Forza Italia distribuita con la rivista Cuore.
Carriera
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