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Collage

Il complesso dei Collage inizia a suonare in Sardegna, la regione di appartenenza dei cinque musicisti. La band viene notata da Massimo Dicicco, produttore, che consente il debutto del complesso nel 1975 facendogli incidere il primo 45 giri, Angeli sbagliati.

Successivamente il quintetto ottiene un contratto con la Harmony, etichetta di proprietà della SAAR di Walter Guertler, e nel 1976 vince il Festival di Castrocaro con la canzone Due ragazzi nel sole, con cui riscuote un notevole successo.

Nel 1976 la vittoria al festival di Castrocaro con Due ragazzi nel sole sancisce l'esordio ufficiale della band, che da quel momento raggiunge la fama presso il grande pubblico. Nel 1977 i Collage partecipano per la prima volta al festival di Sanremo con Tu mi rubi l'anima: i due primi singoli raggiungono le vette delle classifiche e portano al successo il loro primo 33 giri Due ragazzi nel sole, ripubblicato dopo Sanremo col titolo Tu mi rubi l'anima. Il successo arriva sempre puntuale con brani come Sole rosso, Lei non sapeva far l'amore, Donna musica, Un'altra estate, La gente Parla, I ragazzi che si amano.

Tra un tour e l'altro partecipano ad altre tre edizioni del festival di Sanremo (alla XXIX edizione del 1979 con La gente parla, alla XXXI edizione del 1981 con I ragazzi che si amano e alla XXXIV edizione del 1984 con Quanto ti amo) e lanciano in Spagna e Sudamerica Como dos niños, Poco a poco..., La gente habla e Sol caliente, versioni spagnole di alcuni tra i loro maggiori successi, che si piazzano in cima alle classifiche.

Dopo un periodo di riflessione e alcune defezioni, sul principio degli anni novanta i fratelli Fazzi, unici superstiti, avvalendosi della collaborazione di altri musicisti (tra cui Mario Chessa, violinista e valido tastierista) danno luogo alla sperimentazione di nuove sonorità che caratterizzano il nuovo corso artistico e il rilancio discografico del complesso con il cd replay e, nel 2000, l'album antologico Settantaseiduemila contenente anche brani live.

Nel 2003 nascono le nuove atmosfere di Abitudini e no, un album musicalmente aperto, ricercato e mai scontato, dove riecheggi jazz e funky si fondono rivisitando alcuni brani storici, mentre in altri le melodie italiane si vestono di sonorità e ritmi rock blues. Nel 2010 è finalmente la volta del tanto atteso album live, che raccoglie le emozionanti atmosfere delle ultime esibizioni e un nuovo singolo: Non ti dimenticherò. Il concerto fu registrato nell'agosto 2008 a Muro Leccese (Lecce).

Nel 2010 il gruppo diventa definitivamente un quartetto, e dal tour 2012 entra nella formazione il batterista e percussionista Francesco Astara.

 

Discografia

33 giri

1976 – Due ragazzi nel sole (Harmony)
1977 – Due ragazzi nel sole '77 (Harmony LPH 8013); ristampa del precedente, con una canzone in più: Tu mi rubi l'anima
1978 – Piano piano m'innamorai di te (Dischi Ricordi, SMRL 6213)
1979 – Concerto d'amore (Dischi Ricordi)
1980 – Donna musica (Dischi Ricordi, SMRL 6268)
1982 – Stelle di carta (Lupus, LULP 14910)
2003 - Abitudini e no

33 giri antologici

1980 – Raccolta di successi (Dischi Ricordi - Orizzonte, ORL 8481)
1981 – I successi dei Collage (Joker, SM 3929)
1987 – Raccolta di successi vol. 2 (Dischi Ricordi - Orizzonte, ORL 8922)
1994 - Replay (Duck Record)
2000 - Settantaseiduemila (Collage)
2003 - Abitudini e no (Collage)
2010 - Non ti dimenticherò, Live concert (Collage)

45 giri

1975 – Angeli sbagliati/Dammi il tempo (Erre Records, RR 3079)
1976 – Due ragazzi nel sole/Ma che faccia da schiaffi (Up, UP 10004)
1977 – Tu mi rubi l'anima/Io non ti venderei (Up, UP 10009)
1977 – Lei non sapeva far l'amore/La notte era alta (Up, UP 10014)
1977 – Piano piano... m'innamorai di te/Io (Dischi Ricordi, SRL 10848)
1978 – Sole rosso/Dicci come ti chiami (Dischi Ricordi, SRL 10868)
1979 – La gente parla/Voli anche tu (Dischi Ricordi, SRL 10891)
1979 – Un'altra estate/Mania (Dischi Ricordi, SRL 10903)
1979 – S.O.S./Zingara nel cuore (Dischi Ricordi, SRL 10909)
1980 – Donna musica/Stasera tu (Dischi Ricordi, SRL 10921)
1981 – I ragazzi che si amano/Mille volte te (Lupus, LUN 4915)
1982 – Scimmia/Prestigiatore (Lupus, LUN 4924)
1982 – Ed io canto per te/Una donna resta sempre sola (Lupus, LUN 4930)
1984 – Quanto ti amo/Aspettami (Baby Records, BR 50314)
1986 – La mia anima non te la do/Angeli di strada (Lupus, LUN 5002)

Discografia spagnola

33 giri

1978 - Poco a poco... me enamore de ti/Io (Hispavox, 5 60.030)

45 giri

1977 - Como dos ninos/Ma che faccia da schiaffi (Hispavox 1499)
1978 - Poco a poco...me enamore de ti/Io (Hispavox, 1649)
1978 - Sol caliente/Yo (Hispavox, 1743)
1979 - La gente habla/Voli anche tu (Ariola)
1981 - Nina musica

 

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Bobby Solo

Di famiglia proveniente dal nord-est Italia (la madre è giuliana ed il padre friulano), sin dall'adolescenza si interessa di musica, e in particolare di rock'n'roll, diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare.

Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; all'inizio degli anni sessanta il padre, che lavora per l'Alitalia, viene trasferito da Fiumicino a Linate, e la famiglia si sposta con lui a Milano. Qui Roberto viene ascoltato mentre canta da Vincenzo Micocci, che gli propone un contratto per la Dischi Ricordi e lo fa debuttare nel 1963 con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna e Valeria. Al momento della stipula del primo contratto con la Dischi Ricordi il giovane Roberto propone di chiamarsi Bobby, senza indicare il cognome per rispetto al padre. Alle insistenze della segretaria risponde di mettere "Bobby solo" (nel senso di solamente) ma dall'equivoco scaturitone nasce il suo nome d'arte.

Nel 1964 partecipa al Festival di Sanremo cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso. La canzone ha il testo di Mogol e la musica di Bobby Solo che però non la firma, non essendo ancora iscritto alla Siae, lascia perciò la firma a Lunero (pseudonimo di Iller Pattacini); durante il Festival Bobby Solo ha un improvviso abbassamento di voce che gli impedisce di cantare in diretta: canta quindi in playback, uno dei primi casi, quando al Festival era assolutamente vietato.

Laura Efrikian consegna a Bobby Solo il Disco d'Oro per il milione di copie vendute di Una lacrima sul viso (maggio 1964)
Questo gli impedisce probabilmente la vittoria a Sanremo (che otterrà invece l'anno successivo), ma Una lacrima sul viso diventa comunque un successo. Probabilmente l'esibizione in playback contribuisce notevolmente al successo del brano, tanto che ci furono delle voci che affermarono che fu tutta una trovata pubblicitaria per promuovere il disco e allo stesso tempo avere un audio "perfetto": il successo arriva non solo in Italia ma in tutta Europa (superando nelle vendite la versione incisa da Frankie Laine e ottenendo in pochi mesi il disco d'oro per il milione di copie vendute, e alla fine ne otterrà addirittura due poiché supererà i due milioni.), e spinge la Dischi Ricordi a pubblicare il primo album del cantante romano, Bobby Solo, stampato anche all'estero (per l'occasione il brano Una lacrima sul viso viene anche tradotto e cantato in diverse lingue, come per esempio Du hast ja Tränen in den Augen in tedesco). Nello stesso anno il cantante debutta anche nel mondo del cinema con Una lacrima sul viso, musicarello con Laura Efrikian e Nino Taranto in cui, oltre alla nota title track, interpreta altre canzoni tratte dal 33 giri.

Sempre nel 1964 vince anche la prima edizione del Festivalbar con Credi a me.

Come già ricordato, il 1965 gli porta la prima vittoria a Sanremo, con Se piangi se ridi eseguita anche dai New Christy Minstrels: è una specie di "risarcimento" per il mancato trionfo dell'anno precedente, e la canzone ripete il successo di Una lacrima sul viso; nello stesso anno partecipa all'Eurovision Song Contest tenutosi a Napoli con lo stesso brano sanremese, classificandosi al quinto posto, e a Un disco per l'estate 1965 con Quello sbagliato, canzone scritta da Alberto Testa e Flavio Carraresi, che arriva fino alla serata finale, classificandosi al sesto posto.

Torna al festival anche l'anno successivo con Questa volta, canzone che ottiene un successo decisamente inferiore, come anche Per far piangere un uomo (versione italiana di To make a big man cry di Tom Jones), che viene presentata al Cantagiro 1966.

Bobby Solo al Cantagiro del 1967
Il successo torna con Non c'è più niente da fare: pubblicata a dicembre del 1966, entra in classifica l'anno dopo, grazie al fatto di essere scelta come sigla per la serie televisiva TuttoTotò, e partecipa con successo al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è scritto da Mogol e Carlo Donida, e viene inciso anche dai Dik Dik e da Luigi Tenco (ma pubblicato solo nel 1986).

Le vendite di Non c'è più niente da fare oscurano quelle del disco successivo, Canta ragazzina, che viene presentata nuovamente a Sanremo (in coppia con Connie Francis) e che viene poi incisa anche da Mina.

Molteplici sono le sue partecipazioni al Festival di Sanremo:

1964 Una lacrima sul viso - abbinato a Frankie Laine (Finalista)
1965 Se piangi se ridi - abbinato a New Christy Minstrels (1º posto)
1966 Questa volta - abbinato a The Yardbirds (Non finalista)
1967 Canta ragazzina - abbinato a Connie Francis (Non finalista)
1969 Zingara - abbinato a Iva Zanicchi (1º posto)
1970 Romantico blues - abbinato a Gigliola Cinquetti (6º posto)
1972 Rimpianto (Non finalista)
1980 Gelosia (Finalista)
1981 Non posso perderti (Finalista)
1982 Tu stai (Finalista)
1984 Ancora ti vorrei (12º posto)
2003 Non si cresce mai in duetto con Little Tony (16º posto)
Tra gli altri suoi successi, da ricordare San Francisco (1967), versione italiana dell'omonimo brano cantato da Scott McKenzie; Siesta (con cui partecipa al Cantagiro 1968), Una granita di limone (1968), Domenica d'agosto (1969).

Nel 1969 arriverà una nuova vittoria a Sanremo, abbinato a Iva Zanicchi con Zingara; nello stesso anno partecipa alla realizzazione del programma televisivo La filibusta interpretando un pirata.

Bobby Solo ospite de La Filibusta
Nel decennio successivo, pur continuando ad incidere, il successo diminuisce, e Bobby Solo decide di aprire degli studi di registrazione, gli Studi Chantalain (contrazione del nome dei suoi due figli, Chantal ed Alain), situati sulla via Aurelia a Roma, dove tra gli altri Roberto Vecchioni inciderà nel 1975 uno dei suoi album più riusciti, Ipertensione (in cui Bobby Solo si occupa dei suoni, firmandosi con il suo vero nome); tra gli altri album registrati negli studi, particolarmente noto è Chiaro di Loy & Altomare, in cui Bobby Solo canta nei cori della canzone Sangue freddo.

Ritorna al successo nel 1980 con Gelosia, con cui partecipa al Festival di Sanremo, successo replicato l'anno successivo con Non posso perderti e nel 1982 con Tu stai, mentre la canzone presentata due anni dopo, Ancora ti vorrei, non incontra i favori del pubblico.

Bobby Solo firma autografi dopo il concerto a Nichelino del 28 settembre 2008
Negli anni ottanta, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony, forma il supergruppo i Ro.Bo.T. (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo, grazie alla partecipazione ad una trasmissione televisiva e la pubblicazione di un album contenente brani presentati al Festival di Sanremo. Bobby Solo ha anche avuto un notevole successo sui mercati tedesco, francese e spagnolo con versioni in lingua dei suoi successi.

Nel 1989 vince con Una lacrima sul viso la trasmissione musicale C'era una volta il festival.

Nel 1992 è interprete, insieme con Rossana Casale, della colonna sonora della versione italiana di Eddy e la banda del sole luminoso (Rock-a-doodle), film animato di Don Bluth.

È del 1996 l'album autoprodotto XV° Round.

Nel 2003 torna al Festival di Sanremo con Non si cresce mai, in duetto con l'amico di sempre Little Tony; riprende poi l'attività dal vivo, che continua tuttora, ed in cui presenta, oltre ai suoi successi, anche molte cover di Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry ed altri personaggi del rock'n'roll, come Be bop a lula, Blue suede shoes, Tutti frutti, Rip it up.

Tra il 2001 ed il 2006 registra 5 album con la casa discografica Azzurra Music: That's Amore (2001); Let's Swing (2003); Homemade Johnny Cash (2004); The Songs of John Lee Hooker (2005); Christmas with Bobby Solo (2006).

Collabora con i Marta sui tubi cantando nel brano Via Dante, singolo estratto dall'album C'è gente che deve dormire del 2005[3]

Alle Politiche 2006 è stato candidato con l'Udeur alla Camera dei deputati ma senza essere eletto. Si è comunque esibito a Montecitorio con "Una lacrima sul viso" su richiesta di Clemente Mastella il giorno dell'insediamento di Fausto Bertinotti come Presidente della Camera.

Il 10 aprile 2009 è uscito il suo ultimo lavoro discografico, Easy Jazz Neapolitan Song, con un'orchestra di 20 elementi diretta dal maestro Luciano Salvemini, prodotto dal pianista/compositore Francesco Digilio.

Nel 2º semestre 2009 è uscito un suo ulteriore lavoro discografico, On the Road, CD promozionale che lo vede ritornare al genere Rock and Roll con brani scritti in collaborazione con tre autori specializzati, Andrea Raspolini di Bologna, Andrea Zappoli di Bologna, Luca Bongiorni di Bellaria (Rn) ed edito da ARIEL Edizioni Discografiche di Forlì.

Nel novembre 2011 esce l'album natalizio Bobby Christmas, arrangiato e prodotto da Francesco Digilio.

Il 9 settembre 2013 esce in digitale, per l'etichetta ThisPlay Music, il brano singolo Una Nuova Lacrima[4], brano Rap che vede la prima "partecipazione" discografica del piccolo Ryan. Il 5 ottobre 2013 viene colto da un malore a Città di Castello. Ricoverato in condizioni stabili, viene dimesso due giorni dopo.

Pubblicità

Da alcuni anni Bobby Solo è la ghost voice di un famoso spot pubblicitario televisivo, nel quale si promuove un numero telefonico a pagamento per le informazioni: "chiama il dodici ottantotto...".

Nel febbraio 2010 interpreta se stesso nello spot Nike Write the Future cantando una canzone al capitano della nazionale di calcio Fabio Cannavaro.

Discografia

33 giri

1964 - Bobby Solo (Dischi Ricordi, MRL 6040)
1965 - Il secondo LP di Bobby Solo (Dischi Ricordi, MRL 6045)
1966 - La vie en rose (Dischi Ricordi, MRL 6051)
1966 - Le canzoni del West (Dischi Ricordi, MRL 6054)
1967 - Tutti i successi di Bobby Solo (Dischi Ricordi, MRP 9027)
1967 - San Francisco (Dischi Ricordi, MRP 9037)
1968 - SuperBobby (Dischi Ricordi, SMRL 6059)
1969 - Il meglio di Bobby Solo (Dischi Ricordi, SMRP 9064)
1969 - Bobby folk (Dischi Ricordi, SMRL 6065)
1972 - I successi di Bobby Solo (Family, SFR-RI 621)
1975 - Love (CGD, 69132)
1978 - Bobby Solo 68 - 78 (CLS, 001)
1978 - Duty Free (EMI Italiana, 3C064-18315) prima stampa con meno tracce del successivo Rock'n'Roll - sul disco non appare il nome di Bobby
1979 - Una lacrima sul viso (EMI Italiana, 3C064-18361)
1979 - Rock'n'Roll (EMI Italiana, 3C064-18390)
1981 - Solo...Elvis (EMI Italiana, 3C064-18565)
1982 - Bobby Solo (EMI Italiana, 3C064-18582)
1983 - Special '83 (EMI Italiana, 64-1186011)
1985 - Robot – Le più belle canzoni di Sanremo
1987 - Robot – Cantando cantando
1986 - Solo...Elvis (Five Record, FM 13565)
1991 - Rock around the rock (Pull, PL 12043)

EP

1964 - Una lacrima sul viso/Ora che sei già una donna/Blu è blu/Valeria (Dischi Ricordi ERL 211)

45 giri

1963 - Ora che sei già una donna/Valeria (Dischi Ricordi, SRL 10330)
1963 - Blu è blu/Marrone (Dischi Ricordi, SRL 10336)
1964 - Una lacrima sul viso/Non ne posso più (Dischi Ricordi, SRL 10338)
1964 - Credi a me/Le cose che non ho (Dischi Ricordi, SRL 10350)
1964 - Cristina/In vita mia (Dischi Ricordi, SRL 10358)
1965 - Se piangi, se ridi/Sarò un illuso (Dischi Ricordi, SRL 10366)
1965 - Quello sbagliato/Lascio fare a te (Dischi Ricordi, SRL 10383)
1965 - La casa del Signore/Ringo dove vai? (Dischi Ricordi, SRL 10400)
1966 - Questa volta/In un mattino senza sole (Dischi Ricordi, SRL 10413)
1966 - Per far piangere un uomo/Luna del lunedì (Dischi Ricordi, SRL 10433)
1966 - Nevada Smith/Lady Chaplin (Dischi Ricordi, SRL 10435)
1966 - Non c'è più niente da fare/Serenella (Dischi Ricordi, SRL 10440)
1967 - Canta ragazzina/Verde (Dischi Ricordi, SRL 10450)
1967 - Peek a boo/Rosa Rosa (Dischi Ricordi, SRL 10466)
1967 - San Francisco/Peek a boo (Dischi Ricordi, SRL 10467)
1968 - Siesta/A presto, ciao... ti amo (Dischi Ricordi, SRL 10487)
1968 - Una granita di limone/Vaya con Dios (Dischi Ricordi, SRL 10505)
febbraio 1969 - Amore mi manchi/La stessa serenata (Dischi Ricordi, SRL 10524)
febbraio 1969 - Zingara/Piccola ragazza triste (Dischi Ricordi, SRL 10527)
1969 - Domenica d'agosto/Una donna che passò (Dischi Ricordi, SRL 10545)
1970 - Argento e blu/Jean (Dischi Ricordi, SRL 10575)
1970 - Romantico blues/Cosa farei se andasse via (Dischi Ricordi, SRL 10580)
1970 - Occhi di fuoco/Scale di velluto (Dischi Ricordi, SRL 10592)
1970 - Addio Angelina/La fiera del perdono (Dischi Ricordi, SRL 10604)
1970 - Ieri sì/Ed ora occa a me (Dischi Ricordi, SRL 10611)
1971 - Un anno intero senza te/Rosa rosa (Dischi Ricordi, SRL 10639)
1971 - The village/Since you walked out from me (Dischi Ricordi, SRL 10658)
1972 - Rimpianto/Strega d'aprile (Dischi Ricordi, SRL 10665)
1975 - Prendimi/Bambino mio (CGD, CGD 3485)
1976 - Dolce/Lei non (Love, LV 2003)
1980 - Gelosia
1980 - Tu/Se dice que (CLS, MDF 026)
1981 - Non posso perderti/Attenti al cuore attenti a lei
1982 - Tu stai/Prendi me
1983 - Straniero
1984 - Ancora ti vorrei
1985 - Ladro per amore/Sweet persuasion (Polydor, 883 253 7)
1985 - Carissimo John Taylor/Play with fire (Polydor, 883 516 7)
1988 - Come i giorni di settembre/Dal silenzio sulla vita (Five Record, FM 13191)

Singoli Digitali

2013 - Una nuova lacrima (ThisPlay Music)

CD

1991 - Rock around the rock (Pull Records, PCD 12043)
1995 - Al roxy bar (Mercury, 528334-2)
1996 - XV° Round (Bobby Solo Records)
2001 - That's Amore (Azzurra Music, TBP 11064)
2003 - Let's Swing (Azzurra Music, TRI 1071)
2004 - Homemade Johnny Cash (Azzurra Music)
2005 - The Sons of John Lee Hooker (Azzurra Music, TPBJAB 103)
2006 - La Canzone Del Pelotto - CD promozionale campagna pubblicitaria 1288 (Warner Chappell Music Italiana s.r.l.)
2006 - La Canzone Dei Fans Del Pelotto - CD legato alla promozione 1288 inventa la tua rima (Warner Chappell Music Italiana s.r.l.)
2006 - Canzoni Romane (Azzurra Music)
2006 - Christmas With Bobby Solo (Azzurra Music)
2009 - Easy Jazz Neapolitan Song Sifare Edizioni Musicali
2009 - On The Road - CD promo (Ariel, CD 008) distribuzione al pubblico su iTunes
2011 - Bobby Christmas, prodotto e arrangiato da Francesco Digilio feat. Michael Supnick, Marco Quagliozzi, Sifare Edizioni Musicali distribuzione iTunes

Discografia estera

33 giri - Francia

1964 - Bobby Solo (Festival FLD 339)

Filmografia

Una lacrima sul viso (1964)
Viale della canzone (1965)
La più bella coppia del mondo (1967)
Donne, botte e bersaglieri (1968)
Zingara (1969)
"FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?" (1983)
Eddy e la banda del sole luminoso (1991) - voce
Titanic - La leggenda continua (2000) - voce

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Camaleonti

Fondati nel 1963 a Milano, nel 1965 vengono notati da Miki Del Prete, collaboratore e paroliere di Adriano Celentano, che propone loro un contratto con la casa discografica Kansas, che gravita intorno al Clan Celentano e che è stata fondata dallo stesso Del Prete e da Domenico Serengay. Il successo arriva quasi subito, cavalcando il fenomeno beat con Chiedi Chiedi e Sha la la la la che nel 1966 vende 40.000 copie, presto bissato dal successo di Portami tante rose, rifacimento della celebre canzone di epoca fascista, che arriva all'11º posto in hit parade.

Dopo la defezione di Riki Maiocchi, che si dedica alla carriera solista, l'anno d'oro è il 1968, in cui raggiungono la vetta delle classifiche di vendita con L'ora dell'amore (versione italiana di Homburg dei Procol Harum), uscito alla fine del 1967. Questo brano diventa un inno dei giovani di allora e rimane al 1º posto delle hit parade per 13 settimane vendendo 1.600.000 copie, successo bissato da Io per lei che arriva al 9º posto in hit parade e di Applausi, nuovo primo posto con 900.000 copie vendute, che rimane in classifica per dodici settimane, restando al primo posto per le tre settimane dal 29 novembre al 13 dicembre e ritornandoci per altre due dal 3 al 10 gennaio.

Con Mamma mia (scritta da Mogol e Lucio Battisti), con Viso d'angelo (scritta da Pace e Panzeri) e poi con Eternità, presentata al Festival di Sanremo (presentata in coppia con Ornella Vanoni, che nella versione del gruppo milanese arriva fino al secondo posto in hit parade e resta in classifica per tredici settimane), si affacciano agli anni settanta al massimo della loro popolarità e sono anche gli anni dei dischi d'oro, delle Maschere d'Argento e attestazioni varie.

Ritornano ufficialmente un quintetto con l'ingresso di Dave Sumner, già facente parte dei Primitives di Mal e dei Cyan Three di Patty Pravo, anche perché in via ufficiosa aveva partecipato ad alcune incisioni degli anni precedenti, portando una ventata di "internazionalità" alla band.

Nel 1972 partecipano a Un disco per l'estate, ma vengono esclusi dalle finali forse per un titolo fuori stagione (il loro pezzo si chiama infatti Tempo d'inverno). Partecipano al Festival di Sanremo con Come sei bella nel 1973 e nell'estate dello stesso anno vincono "Un disco per l'estate" con la canzone Perché ti amo, altro primo posto in classifica per settimane. Seguono nuovi successi a Canzonissima con Amicizia e amore, a Un disco per l'estate 1975 con Piccola Venere e due partecipazioni al Festival di Sanremo, con Cuore di vetro (1976) e Quell'attimo in più (1979) con la quale arrivano terzi.

Dave Sumner decide di lasciare il gruppo nel 1981, sostituito da Vincenzo Mancuso, presto anche Jerry decide di abbandonare i vecchi compagni ed i Camaleonti continuano la loro strada in quattro; realizzano Cuore neroazzurro (1984) che diventa l'inno ufficiale dell'Inter. Nel 1985, Vincenzo Mancuso si separa dal gruppo, avendo intrapreso un'impegnativa collaborazione (come musicista e poi anche come produttore) con Francesco De Gregori, e permette l'ingresso al giovane (all'epoca ventisettenne) Valerio Veronese, valente e preparatissimo chitarrista, tutt'oggi in formazione. Nel 1990, i Camaleonti ritornano a essere in 5 con l'ingresso del tastierista Massimo Brunetti. Nel 1993 tornano al Festival di Sanremo cantando (insieme ai Dik Dik e Maurizio Vandelli) la canzone nostalgica Come passa il tempo che, anche se viene eliminata, riscuote un discreto successo.

Nel 2004 incidono 40 anni di musica e applausi e in concomitanza con questo disco viene a mancare lo storico batterista del gruppo Paolo de Ceglie. A seguito della scomparsa dello storico batterista, nel 2006 pubblicano la raccolta "Storia", una rivisitazione dei loro più grandi successi, acquistabile solo online o ai concerti del gruppo.

Nel 2009 i Camaleonti partecipano alla trasmissione di Raiuno "I Migliori Anni" condotta da Carlo Conti e intraprendono un tour invernale in Canada, riscuotendo un grandissimo successo. Nel 2010 il gruppo ritorna ad esibirsi all'estero in occasione del world tour che li vede protagonisti negli USA, e sempre nello stesso anno partecipano alla trasmissione di Raiuno "Ciak si canta". Nonostante il passare del tempo il gruppo continua a fare musica, riproponendo i loro più grandi successi e nuovi brani.

Nel 2010 è prevista l'uscita di un CD che racchiude gran parte delle esecuzioni dal vivo del 2009, ed il tour estivo già tutto esaurito.

Il 25 settembre 2013 partecipano al concerto per festeggiare i cinquant'anni di carriera di Gian Pieretti, che si tiene all'Auditorium di Mortara (dove il cantautore risiede) un concerto a cui partecipano molti musicisti tra cui Viola Valentino, Ivan Cattaneo, Marco Bonino, Mario Tessuto, Paky Canzi, Donatello, Ricky Gianco ed Elisabetta Viviani, oltre allo stesso Pieretti.

Discografia

33 giri

1966 - The best records in the world (Kansas, DMK 007)
1967 - Portami tante rose (Kansas, DMK 008)
1968 - Io per lei (CBS 63350)
1969 - Vita d'uomo (CBS 52724; Q Disc)
1973 - I magnifici Camaleonti (CBS 65669)
1974 - Amicizia e amore (CBS 69056)
1975 - Piccola Venere ed altri successi (CBS 69149)
1976 - Che aereo stupendo...la speranza (CBS 69234)
1977 - In vendita (Camaleo, CM 38501)
1979 - ...e camminiamo (Durium, ms AI 77408)
1993 - Come passa il tempo e i più grandi successi (Dischi Ricordi, RTR 41022)

CD

1996 - Libero (Nar International, 4429 5003-2)
1997 - Applausi ed altri successi (Nar International, 12842 202827; reincisione dei grandi successi+inediti)
2001 - 2001 ed oltre ([Nar International) Nuovi brani+ cover di brani internazionali
2004 - 40 anni di musica e applausi - Omaggio a Paolo DeCeglie storico batterista del gruppo+DVD live+3inediti
2006–2007 - Storia - rivisitazione dei loro più grandi successi
2010- Camaleonti Live - (Azzurra Music) CD live dei concerti in Italia

45 giri

1965 - Ti saluto/Ti dai troppe arie (Kansas, dm 1002)
1965 - Sha la la la la/Tu credi in me (Kansas, dm 1005)
1966 - I capelloni/Come mai/Io lavoro (Kansas, dm 1009)
1966 - Chiedi chiedi/I ragazzi del Grab/Dimmi ciao (Kansas, dm 1011)
1966 - Se ritornerai/Non so che dire (Kansas, dm 1015)
1966 - La libertà/Non c'è più nessuno (Kansas, dm 1016)
1967 - Portami tante rose/Una risposta (Kansas, dm 1025)
1967 - Il mare non racconta mai/Alla nostra età (Kansas, dm 1029)
1967 - Il mare non racconta mai/Lo stesso giorno, la stessa ora (Kansas, dm 1029; stesso numero di catalogo del precedente)
1967 - Ora ho capito/Senza di te che farò (Kansas, dm 1036)
1967 - Ci vuole poco/Credo (Kansas, dm 1046)
1967 - Non c'è niente di nuovo/Vita facile (CBS, 2770)
1967 - L'ora dell'amore/Noi e gli altri (CBS, 3039)
1967 - Io per lei/Il diario di Anna Frank (CBS, 3373)
1968 - Punto bianco/Non cade il mondo (Kansas, dm 1061; si tratta di due provini pubblicati dalla vecchia casa discografica)
1968 - Applausi/Torna Liebelei (CBS, 3654)
1969 - Viso d'angelo/Lei aspetta te (CBS, 4114)
1969 - Mamma mia/In poche parole ti amo (CBS, 4627)
1970 - Eternità/Bella che balli (CBS, 4793)
1970 - Ti amo da un'ora/Per carità (CBS, 5008)
1970 - Lei mi darà un bambino/Poker (CBS, 5206)
1971 - Un uomo qualunque/Il primo mese (CBS, 7179)
1971 - Oggi il cielo è rosa/Vanessa (CBS, 7478)
1972 - Tempo d'inverno / Grazie amore grazie di cuore (CBS, 8013)
1973 - Come sei bella/Donna donna (CBS, A 1293)
1973 - Perché ti amo/Vado in bianco (CBS, A 1478)
1973 - Amicizia e amore/Pensao (CBS, A 1986)
1974 - Il campo delle fragole/Dove curva il fiume (CBS, A 2412)
1975 - Piccola Venere/Gimcana (CBS, A 2914)
1976 - Tra amici/Stella (Camaleo, CM 8801)
1978 - Canto d'amore straniero/Successo (Durium, Ld AI 8015)
1979 - Quell'attimo in più/Marina (Durium, Ld AI 8039)
1979 - E camminiamo/Ho scelto lei (Durium, Ld AI 8073)
1980 - L'ora dell'amore/Io per lei (Vip, VIP 10238)
1981 - Tango della gelosia/Che storia è (Bubble Record, BLU 9311; con Monica Vitti)
1983 - Italian boys/Io ti amo (Bubble Record, BLU 9224)
1984 - Cuore neroazzurro/Stella (Delta, DE 500)
1986 - Soli noi/Stella (Delta, DE 841)
1993 - Come passa il tempo/Come passa il tempo (strumentale) (Dischi Ricordi, SRL 11129; con i Dik Dik e Maurizio Vandelli)

Antologie

33 giri

1986 - L'ora dell'amore (CGD, 9031 70173-2)
1986 - Perché ti amo (CGD, 9031 70174-2)
Compilation con altri artisti[modifica | modifica sorgente]
33 giri[modifica | modifica sorgente]
1968 - Sanremo '68 (CGD, FG 5038)
1970 - I Camaleonti presentano il vero underground (CBS; il gruppo è presente in questa antologia con Scale di velluto)
1979 - Sanremo 1979 (EMI Italiana 3C 064-18389; il gruppo è presente in questa antologia con Quell'attimo in più)

CD
maggio 2003: Beat and pop (On Sale Music, 52 OSM 065; i Camaleonti sono presenti con Unchain my heart, una registrazione inedita risalente al 1963)

Discografia estera

CD

2004 - 40 anni di musica e applausi (Nar International, pubblicato negli Stati Uniti

33 giri
1975 - Piccola Venere (Peters, PILPS 4055; pubblicato negli Stati Uniti)
1977 - Camaleonti en venta (Discos, 8016; pubblicato in Argentina)

45 giri

1968 - Noch Einmal/Sommer Liebelei (CBS, 3655; pubblicato in Germania, il lato A è le versione in tedesco di Applausi, mentre il lato B è Torna Liebelei)
1975 - Piccola Venere/Io sono solo (Peters, PI 419; pubblicato negli Stati Uniti)

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Almamegretta

Nel 1988 Gennaro Tesone (Gennaro T, alla batteria) insieme a Giovanni Mantice (Orbit, alla chitarra), Gemma (al basso) e Patrizia Di Fiore (alla voce), conosciuta attraverso un'inserzione su un giornale, formano il gruppo Almamegretta. Agli inizi il gruppo suona con discreto successo nei locali di Napoli, tra cui lo storico Diamond Dogs, un Rhythm and blues psichedelico con i testi in inglese.

Ma quasi immediatamente Patrizia Di Fiore abbandona il gruppo; dopo la defezione Gennaro T e Mantice riformano il gruppo nel 1991, con l'inserimento di Gennaro Della Volpe (Raiz) alla voce, proveniente da un gruppo beat/ska e, tramite questi, di Paolo Polcari (Pablo) alle tastiere. Con Raiz inizia il lavoro di traduzione dei testi in italiano e di ri-arrangiamento dei pezzi già realizzati in chiave reggae e funky.

Al gruppo si aggiunge Massimo Severino al basso, e con questa formazione gli Almamegretta partecipano all'edizione 1991 di Arezzo Wave. Dopo l'esibizione al festival il gruppo si impegna in un lungo periodo di prove, e dopo un cambio di formazione, Tonino Borrelli sostituisce Severino al basso, inizia le session di registrazione del primo EP Figli di Annibale.

Tra il 15 e il 19 settembre 1992 incidono Figli di Annibale per l'etichetta Anagrumba e iniziano il loro tour in giro per l'Italia. Il disco contiene quattro canzoni: Figli di Annibale, Sanghe e anema, 'O bbuono e 'o malamente e Pace dalle sonorità marcatamente dub: tre di queste saranno poi riarrangiate e ripubblicate nell'album Animamigrante. Il disco esce alla fine del 1992 accolto positivamente dalla critica.

Animamigrante

Nel 1993, durante la fase di produzione del primo album Animamigrante, conoscono Stefano Facchielli (D.RaD) che dapprima collabora con il gruppo come fonico e poi entra nella band come membro a tutti gli effetti, come soundman e dubmaster. Al basso entra Mario Formisano, bassista dub-funky napoletano conosciuto anche con il nome d'arte "4mx" datogli dallo stesso Raiz. Formisano resterà nella band fino al 1998 per rientrare nel 2002 e diventarne componente storico. Nel 1994 il disco, prodotto da Ben Young, vince la Targa Tenco come miglior opera prima.

The Napoli Trip

Ben Young fa ascoltare Animamigrante ai Massive Attack che propongono agli Almamegretta di remixare un loro brano, Karmacoma, tratto dall'album Protection: nasce così Karmacoma (The Napoli Trip), inserito nell'EP Karmacoma e pubblicato il 20 marzo 1995.

Vengono così in contatto con Adrian Sherwood, produttore della On-U Sound. Alla fine del 1994 registrano il loro secondo album, Sanacore, tra Procida e Napoli: il missaggio è affidato a Sherwood. Il disco esce nel 1995 e viene seguito da un tour italiano con oltre 80 date; All'album collabora anche Giulietta Sacco (con Angela Luce una delle più note interpreti della canzone napoletana) che canta nella tammurriata Sanacore. Il disco viene premiato con la Targa Tenco come miglior disco in dialetto. Pappi Corsicato gira il videoclip del brano Nun Te Scurda', il singolo tratto dall'album. Nel 1995 Giovanni Mantice esce dalla band.

Nel 1996 esce la raccolta Indubb che contiene brani già editi ma rivisitati in chiave dub, remixati oltre che dagli Almamegretta stessi anche da Bill Laswell, Adrian Sherwood, Scorn e Frequecies. Il 1997 vede la collaborazione con Pino Daniele alla registrazione del brano Canto do mar, presente nell'album Dimmi cosa succede sulla terra del cantautore napoletano.

Il terzo album degli Almamegretta, Lingo del 1998 e prodotto e registrato a Londra, si avvale della collaborazione di molti artisti, tra cui Pino Daniele, Laswell, Pasquale Minieri, Tommaso Vittorini, Eraldo Bernocchi e Count Dubulah, bassista dei TransGlobal Underground.

Il primo disco completamente prodotto dalla band e mixato da D.RaD è 4/4 (2000), registrato negli studi milanesi di Mauro Pagani, le Officine Meccaniche e che vede ospiti, oltre a Pagani stesso, Dubulah e la cantante Sainkho Namtchylak.

Nel 2000 la canzone 'O sciore cchiù felice, tratta da Sanacore, fa parte della colonna sonora del lungometraggio del regista angloindiano Tarsem Singh, The Cell, con Jennifer Lopez. Paolo lascia la band e si trasferisce a Londra.

Il 2001 è l'anno di pubblicazione di Imaginaria, con cui il gruppo si aggiudica per la seconda volta la Targa Tenco per il miglior disco in dialetto e la cui copertina vince l'"Italian Grammy Awards" per il miglior progetto grafico. Il 31 dicembre gli Almamegretta suonano davanti a 70.000 persone a Napoli, in piazza del Plebiscito, per il concerto di Capodanno. L'intensa attività dal vivo in 10 anni di carriera viene sintetizzata nell'album live del 2002, Venite! Venite! che contiene anche due inediti registrati in studio con Mauro Pagani.

Lasciano la BMG e creano una loro etichetta, la Sanacore, con cui pubblicano nel 2003 il lavoro successivo Sciuoglie 'e cane, che vede come cantanti Patrizia Di Fiore e Lucariello al posto di Raiz che ha nel frattempo abbandonato il gruppo per tentare la carriera solista. Collaborano alla registrazione del disco Marco Parente e Francesco Di Bella dei 24 Grana.

La morte di D.RaD

Nel 2004 dopo il loro primo video-singolo Preta d'oro parte il tour invernale che subisce una triste battuta d'arresto la notte tra il 31 ottobre e il 1º novembre quando, in un incidente stradale, muore a Milano Stefano Facchielli alias "D.RaD", colui che ha creato il sound "Alma". Il tragico evento mette in seria discussione il futuro dell'intero progetto Almamegretta, che si decide tuttavia di proseguire, considerando questa scelta come un omaggio a Stefano. Il 29 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma si tiene un concerto per D.RaD, riassunto poi in un "Istant Cd", che vede la partecipazione di molti amici: Ash, Patrizia Di Fiore, Massimo Fantoni, Mario 4mx Formisano, Fefo, Greg Ferro, Lucariello, Gianni Mantice, Sergio Messina, Pasquale Minieri, Marco Parente, Raiz, GennaroT, Zaira Zigante.

Nel 2005 pubblicano il doppio album Sciuoglie 'e cane live 2004, tratto da una serie di istant CD registrati durante il tour del 2004, che è anche l'ultima testimonianza che documenta il contributo di D.RaD agli Almamegretta.

Nel 2006 esce l'album strumentale Dubfellas e nel 2008 l'album Vulgus.

2009

Nel 2009 esce il nuovo CD Vulgus (Sanacore/Arealive - distr. Edel), ricco di ospiti tra cui Horace Andy e Raiz. Nel tour dello stesso anno, Indub Tour 2009, gli Almamegretta si presentano dal vivo con due nuovi componenti: Marcello Coleman alla voce (che resterà nella band come cantante anche negli album e tour successivi) e Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, alla postazione di dubmaster.

2010

Il 23 aprile è uscito l'album Almamegretta presents DubFellas vol.2 (Sanacore/Arealive - distr. Edel). Un nuovo capitolo del viaggio Almamegretta nell'universo Dub. È un album che mette in primo piano l'approccio sperimentale e di ricerca tipico del Dub. Anche in quest'album gli Almamegretta si avvalgono della collaborazione di Neil Perch (Zion Train) e dell'apporto vocale di Marcello Coleman, di Julie Higgins aka Princess Julianna e di Raiz. Sempre nel 2010 partecipano, con Raiz, alla colonna sonora di Passione (film dedicato alla canzone napoletana diretto da John Turturro) con un remake di Nun Te Scurda'.

2011

Nel 2011, per festeggiare i 20 anni di vita del gruppo, gli Almamegretta decidono di organizzare un tour, con tappe anche in Europa, intitolato «1991-2011: venti anni di dub!». Aspetto particolare è che per l'evento la band è accompagnata, in alcune tappe, da uno dei membri storici, Raiz; insieme propongono i pezzi che hanno fatto la storia del gruppo.

2013

Partecipano al Festival di Sanremo 2013, classificandosi al 14º posto, con i brani Mamma non lo sa ed Onda che vai, grazie alla novità introdotta in questo festival che prevedeva un'esibizione doppia alla prima serata. Il primo dei due brani viene scelto per il prosieguo della manifestazione attraverso la votazione sia del pubblico a casa, con valenza del cinquanta per cento, sia di una giuria di qualità composta da giornalisti, con valenza del restante cinquanta. Il 15 febbraio 2013, durante la serata Sanremo Story, si esibiscono sul palco del Teatro Ariston con il brano Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano, insieme a Marcello Coleman, Clementino e James Senese. Poiché nel 2009 Raiz si era convertito all'ebraismo e poiché l'esibizione coincideva col Venerdì sera, lo Shabbat (il giorno sacro agli Ebrei), come osservante non poteva svolgere alcuna attività lavorativa, dato che tale precetto religioso inizia con il calar della sera il venerdì per concludersi al tramonto di sabato. Tuttavia si giunse al compromesso di far esibire il gruppo in assenza dello stesso Raiz.[6] Nel 2013 esce l'ultimo album degli Almamegretta Controra.

 

Discografia

Album

1993 - Animamigrante (Anagrumba/CNI/BMG, GDL 05018)
1995 - Sanacore (Anagrumba/CNI/BMG, GDL 07040)
1996 - Indubb (CNI, GDL 08060)
1998 - Lingo (CNI, GDL 10102)
1999 - 4/4 (CNI, GDL 11157)
2001 - Imaginaria (CNI, GDL 13199)
2002 - Venite! Venite! (live con 2 inediti - BMG)
2003 - Sciuoglie 'e cane (Sanacore)
2004 - Sciuoglie 'e cane live 2004 (doppio live - Sanacore)
2006 - Dubfellas (Sanacore)
2008 - Vulgus (Sanacore/Arealive, distr. Edel)
2010 - Dubfellas vol.2 (Sanacore/Arealive, distr. Edel)
2013 - Controra (con Raiz, e con la partecipazione di James Senese, Enzo Gragnaniello e Gaudi)

EP

1993 - Figli di Annibale (Anagrumba/CNI, GDS 501)
1994 - Fattallà (Anagrumba/CNI/BMG)
1996 - Sanacore Re-Prises (Anagrumba/CNI/BMG)
2010 - Drop & Roll (Sanacore Records/Edel)

Singoli

1994 - Remix (Sudd/Sole) (CNI)
1995 - Nun te scurda' (Anagrumba/BMG, edizione fuori commercio)
2001 - Fa'ammore cu'mme (RCA/BMG)
2010 - Nun te scurda' (Passione version) (Sanacore/Kiver)

Collaborazioni

1993 - Bisca/99 Posse/Almamegretta - Sott'Attacco Dell'idiozia (Century Vox/Sony)
1993 - Senza Tetto Non Ci Sto (con il bano Slow Heart Rubba Dub Style, compilation)
1995 - Massive Attack - The Karmacoma EP (con il brano Karmacoma: the Napoli trip, remixata da Ben Young)
1995 - Canti sudati (con una versione inedita di 'O sciore cchiù felice, mixata da Adrian Sherwood)

Remix

1996 - La Crus - Remix (con il brano Lontano)
1998 - The different you, Robert Wyatt e noi (con il brano Re-born again cretin)
2009 - What Have You Done? The Remixes (Musicaoltranza Digital)

Videografia

1993 - Sole (regia di Alex Infascelli)
1994 - Fattallà (regia di Kevin Ridley)
1995 - Nun te scurdà (regia di Pappi Corsicato)
1995 - Sanacore tour 1.9.9.5. Live in Napoli (registrazione del concerto a Napoli del 27/09/1995)
1998 - Black Athena (regia di Paolo Scarfò)
1998 - Gramigna (regia di Paolo Scarfò)
1998 - Suonno (regia di Ago Panini)
1999 - OreMinutiSecondi (regia di Ago Panini)
2000 - Sempre
2000 - Riboulez Le Kick (regia di Paolo Scarfò)
2001 - Fa' ammore cu'mme (regia di Fabrizio Trigari)
2002 - Due (regia di Francesco Menghini e Juan Gambino)
2003 - Preta D'Oro
2008 - High And Dry
2010 - Didn't leave nobody (regia di Gianluca catania)
2011 - Drop & Roll (realizzato da Capta studio)

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