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Enzo Gragnaniello

Enzo Gragnaniello nasce a Napoli il 20 ottobre 1954 e compone le prime canzoni a 18 anni; naturalmente riguardano storie dell'unico universo che conosce. Storie sentite in osteria da chi aveva fatto la guerra, storie di emarginati, di chi passa la vita in galera e di chi si nasconde dietro un bicchiere di vino e la notte la passa per strada. Sono canzoni d'amore e di rabbia, ma ciò che non manca mai, anche nelle storie più disperate è la speranza e la personalissima interpretazione.

Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale "Banchi Nuovi", nome legato al comitato dei Disoccupati Organizzati, di cui faceva parte lo stesso Gragnaniello. Qui canta le prime canzoni (autori Piombo e Porciello), tra cui il suo cavallo di battaglia "O scippatore".

Enzo fonda questo gruppo allo scopo di avvicinarsi, sia pure con le dovute differenze, alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a partecipare, nel 1976, a un importante Festival a Berlino dedicato alle tradizioni popolari, e successivamente a pubblicare i suoi primi album: "Enzo Gragnaniello" del 1983, e "Salita Trinità degli Spagnoli" del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli.

Nel 1986 vince la Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990 e nel 1999.

Il personalissimo percorso musicale di Gragnaniello trova dei punti d'arrivo in altri quattro album: "Fujente" del 1990, "Veleno, mare e Ammore" del 1991: entrambi i lavori cantati nella lingua partenopea. I successivi: "Un mondo che non c'è" del 1993 e, "Cercando il sole" del 1994, confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano. Fiore all'occhiello nella sua carriera artistica è il riconoscimento che gli viene attribuito per ben tre volte con il "PREMIO TENCO" per la migliore canzone dialettale. Numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti come autore: per Mia Martini scrive le straordinarie "Stringi di più" e "donna". Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano "Cu'mmè" che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo. Il brano raggiunge una tale popolarità da essere tradotto in diverse lingue (va tuttora fortissimo in Spagna, Grecia e Brasile) e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell'anno.

Nel 1991 scrive Sta musica, brano che il Maestro Roberto Murolo canta insieme a Consiglia Licciardi nell'album Na Voce 'na Chitarra e che riscuote un discreto successo.

Nel settembre 1998 inizia una nuova avventura per Gragnaniello che con la Sugar pubblica un album interamente strumentale in cui convergono i suoni sacri e rituali della musica etnica "Neapolis mantra" ,disco realizzato interamente nel Maschio Angioino di Napoli con la collaborazione di Principe e Socio M,ottimamente accolto dalla critica e impreziosito da una speciale versione remix di un brano a cura di Bill Laswell.

Nel 1999 Enzo che è stato tra i più acclamati big in gara al 49º FESTIVAL DI SANREMO con la canzone "Alberi", interpretata con la straordinaria partecipazione di ORNELLA VANONI. Si tratta di un'anticipazione del suo nuovo album in uscita nei primi giorni di marzo '99 "Oltre gli alberi". L'attività di Gragnaniello compositore si è poi arricchita con la splendida "O mare e tu", l'emozionante canzone scritta da Enzo per ANDREA BOCELLI che interpreta insieme a DULCE PONTES nel suo ultimo album "Sogno". Altro grande traguardo di Enzo, è una serie di concerti tenuti al TEATRO SAN CARLO di Napoli che apre per la prima volta le porte ad un cantante pop e da cui traggono spunto gli autori Michel Pergolani e Renato Marengo con un libro-con Cd allegato-a lui dedicato. "Dai Quartieri al San Carlo" edito da RAI-ERI. Ottobre 1999 vince per la terza volta il PREMIO TENCO come miglior disco.

Nel 2000 è nel cast di Aitanic, film di Nino D'Angelo, in cui interpreta la parte di un tassista.

Inoltre ha scritto e cantato insieme a La Famiglia alcuni brani, quali Suonn', sott' e 'ngopp, Odissea e 'O mare e tu, scritta per Andrea Bocelli.

Nel 2001 Enzo pubblica "Balìa", produzione artistica e arrangiamenti di Nuccio Tortora, l'album presentato in tournée in tutta Italia e all'estero, è pubblicato su etichetta Multivision Entertainment e distribuito da Epic-Sony Music.

Nel 2003, dalla collaborazione di Enzo e James Senese nasce il disco"Tribù e Passione" con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana non per farne la solita rivisitazione ma per riscoprire la vera forza, l'essenza e appunto la passione dei classici napoletani. Da questo disco scaturirà, poi, l'omonima tournée aprrezzatissima anche all'estero. Fine estate 2003 Enzo scrive "Cosa vuoi di più" (A.Guida Editore), un simpatico libriccino che racchiude un insieme di riflessioni silenziose e di pensieri in libertà, piccoli disegni e poche parole per esprimere grandi sensazioni ed emozioni.

Nel 2005 la band Il Giardino dei Semplici realizza un suo brano, scritto esclusivamente per loro, dal titolo L'Apparenza, contenuto nell'antologia del gruppo Trenta.

Nel maggio 2007 si ripresenta nuovamente, trionfando, a Viva Napoli.

Enzo Gragnaniello durante un concerto
Quanto mi Costa è il penultimo disco di Enzo, un disco che per le sonorità può essere definito "World" ma che comunque non rinuncia al sentimento e all'originalità propria del nostro artista. Un percorso creativo che dopo qualche anno lo porta alla pubblicazione de L'Erba Cattiva, un album decisamente maturo, concepito per entrare in contatto con la sfera più intima dell'ascoltatore, undici canzoni che non sono altro che undici messaggi per un unico destinatario: l'anima e la dignità di ogni essere umano.

Il 23 febbraio 2008 ha partecipato al concerto/manifestazione Munnezza Day a Napoli a Piazza Dante, e al termine della sua esibizione ha cantato Cu' mme suscitando grande commozione nei napoletani presenti.

Il 4 novembre 2009 partecipa allo spettacolo Omaggio a Sergio Bruni, strettamente legato al Premio Villaricca Sergio Bruni, duettando in coppia con Mario Trevi la canzone Indifferentemente[1]. Nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale Armando Gill (Michele Testa) perché come il cantautore napoletano di inizio Novecento Gragnaniello ha fatto dell'estemporaneità e della ricerca poetica popolare il suo cavallo di battaglia, il premio gli è stato consegnato nella serata di Gala tenutasi a Grottolella in provincia di Avellino.

Nel 2011 esce Radice. Non siamo più abituati ad ascoltare dischi come questo. "Radice" è un lavoro crudo, verace, sporco. Un suono che non deve farsi amico nessuno. Enzo Gragnaniello mescola nel calderone, ingredienti di origine protetta: le chitarre ed il rock tirrenico della Napoli evoluta, il calore mediterraneo di un ritmo fortemente meridionale, il graffio di una voce riconoscibile in qualunque angolo del Paese. Il titolo viene spontaneo e non può essere che "Radice", unica parola in italiano di tutto il CD. Coerente ma nuovo, tradizionale ma innovatore, declina in chiave contemporanea una storia (ed un orgoglio) che solo un napoletano può esibire. In queste canzoni ci godiamo tutti i "gragnanielli" possibili: l'autore, il musicista, il cantante, il poeta partenopeo.

Enzo Gragnaniello al Teatro Augusteo di Napoli in occasione della presentazione del film Radici
Dodici pezzi, tutti inediti in lingua napoletana, musicale, morbida o dura a seconda dei casi. "Il grande maestro Roberto Murolo - dice Enzo - mi ha insegnato come bisogna cantare in napoletano, scandendo e pronunciando ogni singola vocale". A certificare il radicamento partenopeo del lavoro, il tredicesimo brano: "Indifferentemente", l'unico dell'antica tradizione napoletana, rivisitato in maniera passionale (e ritmica), con cui Enzo ha voluto concludere il suo album, quasi a voler gettare un ponte tra antico e moderno, cercando un'ipotetica continuazione di un repertorio che ancora ci vede primi nel mondo per poesia e melodia.

Questo progetto di Gragnaniello, che ha voluto arrangiare personalmente tutti i brani, è stato condiviso musicalmente con i Sud Express, una formazione nuova anche se composta da musicisti del calibro di

Franco Del Prete (batteria), Piero Gallo (mandolino e chitarre) e Francesco Iadicicco (basso), con il contributo speciale di Erasmo Petringa al violoncello in "Indifferentemente". Un gruppo scarno ed essenziale ma estremamente funzionale nell'architettura degli arrangiamenti, al servizio della grande vocalità di Enzo, come nelle migliori tradizioni della cultura musicale straniera. Un disco realizzato quasi esclusivamente in diretta, così come è stato concepito, senza suoni artefatti e con grande energia, lasciando giusto spazio alle melodie.

I testi godono di quella poesia che chi scrive in napoletano ha automaticamente, come patrimonio genetico. Gragnaniello si sposta con una capacità lirica da grande e navigato scrittore, dall'amore a piccole storie di vita quotidiana. "Ma tu che può sapè" è uno dei pezzi più efficaci dell'intero album: è la storia di una violenza su una donna, argomento di assoluta attualità, con un finale sorprendente. "Vasame" è la canzone che apre la track list ed è una dichiarazione d'amore così come sgorga, scondita, spettinata, accompagnata da una melodia straziante che ne fa un piccolo gioiello di sentimento e musica. Così come la sensuale "St'ammore" che fa paura come il mare, ma come il mare sa consolare un uomo solo. L'amore nel momento dell'addio, quello che lascia il cuore vuoto, è al centro della terza canzone, "Nun me lassà". Echi arabeggianti, a confermare l'impostazione mediterranea di tutto il disco, in "Tu nun vire mai chi sì", un'invettiva nuda e cruda verso una donna accecata dal proprio egoismo.

Fra i pezzi più originali che caratterizzano l'intero album, "Senza na luna (omm d'onore)": è il ritratto, ironico, di un camorrista che a poco a poco ha scalato tutti i gradi della gerarchia militare malavitosa. Ora però ha un'aspirazione da uomo normale: "prima ca mmoro m'aggia spusà" magari in una "chiesa tutta mia, addò se po' pregà". La dichiarazione più bella però, Gragnaniello la scrive e la canta all'elemento che segna in maniera incancellabile l'esistenza di chiunque sia nato a Sud: il mare. "Sott'o mare" è un grido di dolore a chi sta maltrattando il grande fratello blu, con un taglio ironico che fa di questo pezzo uno dei momenti più creativi e diretti di tutto "Radice", un disco che non ha bisogno di intermediari, fra chi lo ha scritto e cantato e chi lo ascolterà.

Discografia "Album"

1983 - Enzo Gragnaniello (DDD, 25738)
1985 - Salita Trinità degli Spagnoli (DDD, 26459)
1990 - Fujente
1991 - Veleno mare e ammore
1993 - Un mondo che non c'è
1994 - Cercando il sole
1996 - Posteggiatore abusivo
1996 - Continuerò
1998 - Neapolis mantra
1998 - Canzoni di rabbia canzoni d'amore
1999 - Oltre gli alberi
1999 - Dai Quartieri al S.Carlo
2001 - Balìa
2003 - Tribù e passione (con James Senese)
2003 - The Best of Enzo Gragnaniello
2005 - Quanto mi costa
2007 - L'Erba Cattiva
2011 - Radice
2013 - Live (Hydra Music)

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Maria Nazionale

Dal 1993, anno del suo primo album, ne ha pubblicati quattordici.

Ha partecipato al Festivalbar 1986 con Ragazzo solo.

È conosciuta a livello internazionale per la partecipazione al film Gomorra, regia di Matteo Garrone, tratto dall'omonimo bestseller di Roberto Saviano; grazie a questa interpretazione riceve la nomination al David di Donatello 2009 come miglior attrice non protagonista.

È stata sovente ospite della tv locale pugliese Telenorba.

Verso la fine del 2009 recita insieme a Nino D'Angelo in Lacreme Napulitane di Mario Merola; al Festival di Sanremo 2010 Maria Nazionale canta in coppia con lo stesso D'Angelo il brano Jammo jà. Nel 2011 la canzone Ragione e Sentimento (di A. Casaburi - F. Chiaravalle) viene utilizzata tra le colonne sonore del film Tatanka.

Nel 2012 collabora con Francesco De Gregori, duettando con il cantautore romano nel brano Santa Lucia nell'album dal vivo realizzato con Ambrogio Sparagna, Vola vola vola; sempre nel 2012 partecipa alla realizzazione di Señhora Evora, un disco tributo a Cesaria Evora, prodotto da Cristiano Malgioglio, in cui canta Tiempo y silencio.

Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo con i brani È colpa mia e Quando non parlo, classificandosi decima. Nello stesso anno viene pubblicato l'album Libera.

Discografia

33 Giri
1993: Maria Nazionale (Album)
1994: Addo so stata troppo fredda

Album Studio
1994: Ha da passà 'a nuttata
1995: Dolci Ricordi - (Emi Italiana)
1996: Napoli... ti amo
1997: Le classiche di Napoli
1997: Storie 'e femmene
1998: ò core' 'e Napule
1999: Sentimenti (Album)
2004: Maria Nazionale le classifiche - (Vis Radio)
2004: Scema io te voglio bene
2008: Puortame a cammenà
2013: Libera

Dvd

2001: Storie 'E Femmene Ed Altre... - (Duck Record)

Colonne Sonore Film

2011 - Tatanka, regia di Giuseppe Gagliardi - (Ragione e Sentimento)

Filmografia

2008 - Gomorra, regia di Matteo Garrone

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Sottovoce (programma televisivo) di Gigi Marzullo - (Rai 1)
Maurizio Costanzo Show - (Canale 5)
Furore (programma televisivo) di Alessandro Greco - (Rai 2)
Speciale Buona Domenica - (Canale 5)
Cominciamo bene - (Rai 3)
Tappeto Volante - (Canale Italia)
In famiglia - (Rai 2)
La vita in diretta - (Rai 1)
Viva Napoli di Mike Bongiorno - (Canale 5)

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Cristiano Malgioglio

Debutta come autore nel 1972, scrivendo Amo per Donatella Moretti, che la include nel suo album Conto terzi. Nei primi anni settanta entra a far parte della formazione Quarto Sistema (1973-74), gruppo composto, oltre che da Cristiano Malgioglio, dalla cantante statunitense Roxy Robinson e dai fratelli Tirelli. Sciolta questa formazione, sarà creato il Nuovo Sistema (1975-1977), da Malgioglio, Roxy Robinson e Italo Janne. Nel 1974, come autore, vince insieme a Italo Janne il Festival di Sanremo con il brano Ciao cara come stai? interpretato da Iva Zanicchi.

Nel medesimo anno la Zanicchi interpreta Testarda io di Roberto Carlos, di cui Malgioglio è divenuto l'autore di fiducia per i testi in italiano. Si trasferisce in Brasile per collaborare con Roberto Carlos. Nel 1974 il regista Luchino Visconti, inserisce il brano Testarda io nel suo film Gruppo di famiglia in un interno. Nel 1975 inizia una collaborazione artistica con Giuni Russo, per la quale scriverà In trappola, Lui nell'anima, Mai, che ebbe un buon successo, Che mi succede adesso, La chiave e Soli noi, che ottenne nel 1978 un ottimo successo di vendite e di critica anche sul mercato francese.

Nel 1980, Cristiano chiede aiuto a Giuni e a Maria Antonietta Sisini per scrivere un brano destinato ad Amanda Lear. Giuni e Maria Antonietta scriveranno la musica, mentre Cristiano scriverà il testo del brano Ho fatto l'amore con me. È l'anno in cui termina la collaborazione con Giuni Russo, iniziata nel 1975. Tra le molteplici canzoni, quella che gli diede maggiore notorietà come autore fu L'importante è finire, scritta per Mina nel 1975. Il brano, insieme ad Ancora ancora ancora, del 1978, diverrà un evergreen del repertorio di Mina e della musica leggera italiana. Sul finire degli anni settanta inizia a esibirsi anche come interprete. Uno dei suoi primi successi commerciali come cantante è il brano Sbucciami, canzone giocata tra allusioni e doppi sensi che finisce per diventare una canzone-cult.

Interpreta anche brani come Ernesto, Maledizione io l'amo, Quasi autobiografico, Clown e così via. Trova un discreto successo commerciale con la canzone Toglimi il respiro, tratta dal film Top Gun scritta da Giorgio Moroder. In questo periodo il famoso attore George Chakiris lo chiama per scrivere i testi in italiano di un suo album che sarà lanciato in Italia durante la trasmissione televisiva condotta da Pippo Baudo Domenica in. Nel 1985 scrive il brano Scandalosa Gilda (cantato da Anna Andrea) presente nell'omonimo film diretto da Gabriele Lavia e interpretato da Monica Guerritore.

Continua comunque a lavorare come autore e, oltre a Mina, collabora negli anni con Giuni Russo, Raffaella Carrà, Rosanna Fratello, Dori Ghezzi, Loretta Goggi, Amanda Lear, Milva, Monica Naranjo, Rita Pavone, Patty Pravo, Iva Zanicchi, Stefania Rotolo, Dora Moroni, Flavia Fortunato, Ornella Vanoni, Marcella Bella, Sylvie Vartan, Umberto Balsamo, Fred Bongusto, Franco Califano, Lucia Cassini e Pupo; in effetti Malgioglio si costruisce a suo modo due identità musicali distinte: come autore di testi realizza alcuni dei brani di maggior successo della musica italiana, apprezzati da pubblico e critica, che diventeranno delle grandi hit e saranno per sempre degli evergreen nei repertori dei vari artisti che li hanno interpretati.

Nel 1992 realizza un duetto insieme a Mario Merola dal titolo Futtetenne, scritta da Roberto Carlos con il testo in italiano di Malgioglio. Interessante è l'album Señor Battisti dedicato al grande cantautore, dove Malgioglio interpreta alcuni brani in lingua spagnola della coppia Battisti-Mogol. Per l'occasione vuole al suo fianco la sua amica del cuore, l'attrice francese Maria Schneider, la protagonista di Ultimo tango a Parigi, con la quale interpreta De nuevo tu. Il disco ottiene un discreto successo in quasi tutta l'America latina.

Negli anni novanta prova a seguire un percorso artistico nei paesi dell'America Latina e, soprattutto, scopre un suo "buen retiro" nell'isola di Cuba, dove ha la fortuna di incontrare i cantanti più importanti dell'isola. Il grande regista Juan Carlos Tabio, quello di Fragola e cioccolato, film candidato al premio Oscar, lo dirige nel video Che bellezza. A Cuba Malgioglio girerà due speciali per Rai 1, dedicati alla musica cubana Alma de Cuba e Cuba amada mia. Qui stringe una grande amicizia con i miti del posto, come Compay Segundo che lui chiama affettuosamente Papà. Inciderà un duetto insieme al suo cantante preferito Pablo Milanes dal titolo Quando sono assente da te e un altro con Pablito dal titolo Ansietà.

Come cantante nell'isola è molto apprezzato, le radio più famose come Radio Progreso, Radio Rebelte e Radio Taino, trasmettono le sue canzoni. In Italia trova per la prima volta una grande popolarità televisiva intorno al 2000, come "spalla" di Massimo Giletti che affianca nella conduzione del programma Casa Raiuno. Poi viene chiamato da Carlo Conti per fare l'opinionista cattivo nel programma I raccomandati. Nel giugno 2006 Malgioglio viene coinvolto nell'inchiesta giudiziaria che i giornali definiscono Vallettopoli. Mai indagato, viene solo ascoltato come "persona informata dei fatti". Sempre nel 2006 Malgioglio insieme ad altri personaggi come Elisabetta Gregoraci viene epurato dalla RAI.

Nel 2007 partecipa alla quinta edizione del reality L'isola dei famosi, condotto da Simona Ventura su Rai 2, dove ottiene un grandissimo successo, venendo però eliminato nel corso della quarta puntata con il 51% dei voti. Nel 2009 partecipa come 'giurato' al programma Ciak... si canta, condotto su Rai Uno da Eleonora Daniele, ritornandovi anche nel 2010 insieme a Massimo Giletti, Lamberto Sposini, Fabrizio Frizzi e Michele Cucuzza. Tra gli album pubblicati dopo il 2000 ci sono Ho dimenticato di baciare la sposa, Boleros e molti altri.

Nel 2008, durante una puntata del programma televisivo Quelli che il calcio, Pupo rivela che Malgioglio è l'autore di Gelato al cioccolato anche se Malgioglio, scrivendo all'epoca canzoni per Mina, non volle essere accreditato. Infatti, sui dischi dov'è incisa la canzone (oltre al disco in studio principale, anche album live e raccolte), ci sono scritti i nomi degli altri due autori: Enzo Ghinazzi e Clara Miozzi. Nell'archivio SIAE, Gelato al cioccolato è invece accreditata a Ghinazzi, Miozzi, Malgioglio.

Sempre nel 2008 Simona Ventura lo chiama per Quelli che il calcio e successivamente per selezionare i giovani concorrenti per X Factor dove scopre e supporta, insieme alla Ventura stessa, Giusy Ferreri. Nel 2009 torna a scrivere per Mina due brani: Vida loca e Carne viva; entrambi i brani sono inclusi nell'album Facile, uscito lo stesso anno. Carne viva è stato la colonna sonora del film Baciato dalla fortuna con Asia Argento. Nel 2010 partecipa come opinionista al programma televisivo X Factor.

Il 31 gennaio 2012 esce il nuovo album di Marcella Bella Femmina Bella, progetto basato sui ritmi cubani e a cui Cristiano prende parte come produttore e autore principale anche del primo singolo estratto Malecon, uscito a fine 2011. Nel 2012 ritorna come concorrente della nona stagione del reality L'isola dei famosi, condotta da Nicola Savino e Vladimir Luxuria. Il successivo 13 febbraio decide però di ritirarsi a causa di una frase rivoltagli qualche settimana prima da Mariano Apicella. L'8 marzo 2012 Nicola Savino rende nota la riappacificazione con Apicella. Nello stesso giorno Malgioglio proverà a rientrare nel programma tramite una televoto tra lui e altri concorrenti anch'essi ritiratisi, gli viene tuttavia preferico Rossano Rubicondi.

Nel mese di ottobre 2012 è chiamato dal regista Massimiliano Bruno, per interpretare un cameo nel film Viva l'Italia. Nello stesso periodo fonda la sua etichetta discografica, la Malgioglio Records, con la quale produce l'album Senhora Évora dedicato alla cantante Cesária Évora; l'album contiene il brano Tiempo y silencio cantato in duetto con Maria Nazionale. Partecipa a un corto prodotto dal gruppo musicale Zero Assoluto dal titolo L'ospite perfetto Room4, con Federico Moccia Ela Weber e altri. Nel 2013 fa parte del cast fisso del varietà televisivo di Rai 1 Riusciranno i nostri eroi, condotto da Max Giusti con Laura Chiatti e Donatella Finocchiaro.

Discografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Cristiano Malgioglio.
La discografia di Cristiano Malgioglio comprende 39 album ufficiali, tra cui 30 album registrati in studio, 1 album live e 8 raccolte.

Album

1977 - Scandalo (Ri-Fi)
1978 - Maledizione io l'amo (Ri-Fi)
1979 - Sbucciami (Ri-Fi)
1981 - Artigli (Durium, ms AI 77423)
1983 - Bellissime (WEA)
1986 - Café Chantant (Divina Record)
1987 - Casanova (YEP Record)
1989 - Delitto e castigo (NAR)
1990 - Quasi... autobiografico (Dischi Ricordi)
1991 - Amiche (Dischi Ricordi)
1992 - Futtetenne (SoloMusicaItaliana/Sony)
1992 - En privado (Perfil)
1993 - Lolita (Joker)
1994 - En España. Escuchando a Isabel Pantoja (live) (Discomagic)
1995 - Carpe diem (SoloMusicaItaliana/Sony)
1995 - Mira el puerto (BCN Records)
1995 - My favourite songs (Duck Gold)
1996 - Señor Battisti (SoloMusicaItaliana/Sony)
1997 - Matri (Bideri/CGD)
2000 - Ho dimenticato di baciare la sposa (NAR International)
2002 - La Esperanza (L'Escalier)
2004 - La mia storia...in privato (SAAR)
2005 - Le donne non capiscono gli uomini (NAR International)
2006 - Boleros (MBO)
2007 - Quando tu non mi vedi (NAR International)
2008 - Papaya (The Saifam Group)
2009 - Je m'adore (NAR International)
2010 - Cara Mina ti scrivo... (Azzurra Music)
2011 - Amica mia (K1 records) (EP in formato digitale)
2012 - Habana andata e ritorno (Halidon)
2012 - Senhora Évora (Malgioglio Records)

Filmografia

2006 - Di che peccato sei?
2012 - Viva l'Italia

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Attilio Fontana ex Ragazzi Italiani

Inizia la carriera negli anni '90 come attore di fotoromanzi, e successivamente di cantante come membro del gruppo Ragazzi Italiani, che lascia nel 2000 per cominciare la carriera di solista e di cantautore. Affianca all'attività nel campo musicale quella di attore, recitando in alcuni film diretti da giovani registi ed in varie fiction televisive sia Rai che Mediaset. Nel 2013 partecipa alla terza edizione di Tale e quale show, programma televisivo condotto da Carlo Conti, da cui esce vincitore.

Cinema

1999 - Vacanze sulla neve , regia di Mariano Laurenti
2001 - Vento di primavera - Innamorarsi a Monopoli, con '''Manuel & Kikka''', regia di Franco Salvia
2001 - Prigionieri di un incubo, regia di Franco Salvia

Televisione

Don Matteo, regia di Andrea Barzini
2001 - Angelo il custode, regia di Gianfrancesco Lazotti
2003 - Il bello delle donne 3, regia di G. Dalla Pietra, Ponzi
2004 - Madame, regia di Salvatore Samperi
2006 - L'onore e il rispetto, regia di Salvatore Samperi
2007 - Di che peccato sei?, regia di Pier Francesco Pingitore
2007 - Caterina e le sue figlie 2, regia di Vincenzo Terracciano e Luigi Parisi
2008 - Carabinieri 7, regia di Alessandro Cane
2009 - Turbo, regia di Antonio Bonifacio
2010 - Caterina e le sue figlie 3, regia di Alessandro Benvenuti, Alessio Inturri e Riccardo Mosca
2013 - Tale e quale show, Rai 1 - concorrente e vincitore

Teatro

"Porcellana" regia di Federico Caramadre Ronconi
"Cinque giorni molto caldi" regia di Alessandro Mistichelli
"Rosa Rosae" regia di Federico Caramadre Ronconi
Musical[modifica | modifica sorgente]
"Hair" tribal rock love musical regia di Giamp. Solari
"Tosca amore disperato" regia di L. Mariani L. Dalla
"Actor Dei, recital in sala Nervi" regia di Federico Caramadre Ronconi
"Viaggio verso il Sole" regia di David Haughton
"Il Pianeta Proibito" regia di Luca Tommassini

Discografia

Con i Ragazzi Italiani "Album Studio"

1995 - I Ragazzi Italiani (PPM, BMG)
1996 - Eravamo così (PPM, BMG)
1997 - Vero amore (PPM, BMG)
1998 - È tempo (BMG)
1998 - I Ragazzi Italiani (BMG) (Argentina)
1999 - 999" (BMG)

Carriera solista "Album studio"

2000 - Solo (BMG)
2001 - E tu sei lì (Daltrocanto,Warner)
2002 - Christmas Time (NAR, Daltrocanto)
2004 - Tosca amore disperato (BMG)
2004 - Cereali (PolitaliaMusic)
2007 - Actor dei operamusical (Universo-Sony Bmg)
2008 - Respiri e diamanti (Universo)
2008 - "A" (Platinum-Universal)

Composizione 

Musiche per il teatro

"Rosa Rosae", di Federico Caramadre Ronconi
"Che fine ha fatto Cenerentola", di A. Giuliani, T. Losito
"Rosaspina", di Michela Andreozzi
"Attenta a te!", di Federico Paris
"Devotadanza", di Federico Paris
"Odio il Rosso", di A. Giuliani
"A Valentina vestita di Nuovo", di T. Losito con Valentina Persia
"La Capra", di E. Maria Lamanna
"Bravi a Letto", di Antonio Giuliani e T. Losito
"E Ho Detto tutto o Quasi...", di Antonio Giuliani
"Requiem", di Davide Orlandi Dormino
"Actor Dei Operamusical", direzione artistica Attilio Fontana

Musiche per cinema e TV

POPROCK, Rai Trade
Poprock vol 2, Rai Trade
"Vacanze sulla neve", regia di M. Laurenti (Canale 5)
"Madame", regia di S. Samperi (Canale 5)
"L'onore e il rispetto", regia di S. Samperi (Canale 5)
"La partita", regia di Federico Caramadre Ronconi

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